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30/06/2012
1. Documento di valutazione dei rischi obbligatorio anche fino a 10 lavoratori
Ai sensi dell’art. 29 comma 5 dopo il 30/06/2012 i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori non potranno più autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi.
Si segnala, inoltre, che con una recente sentenza la Corte di Cassazione Penale ha rigettato il ricorso di un’azienda sanzionata per non avere esibito durante un sopralluogo dell’ASL il Documento di Valutazione dei Rischi.
La facoltà per le aziende fino a 10 lavoratori di ricorrere all'autocertificazione della valutazione dei rischi non esonera infatti il datore di lavoro dal predisporre comunque una documentazione sulla valutazione effettuata, sia pure meno analitica.
La redazione di un Documento di valutazione dei Rischi, seppure in forma semplificata, è quindi SEMPRE obbligatoria, come confermato altresì dal D.Lgs. 81/08, artt. 17 e 28.
Il successivo art. 29 del D.Lgs. 81/08, al comma 5, prevede modalità semplificate di adempimento di tale obbligo per i datori di lavoro che occupano fino a dieci dipendenti.
Questa sentenza sottolinea come l’obbligo di effettuare la Valutazione dei Rischi, che la Legge pone in capo al datore di lavoro, sia comunque rivolto a tutte le aziende, anche quelle piccole e non può essere liquidato come mero atto burocratico, perché in esso è contenuto un elevato valore tecnico e prevenzionistico.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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30/04/2012
2. Campi elettromagnetici
Il 30 Aprile 2012 entrerà pienamente in vigore il Capo IV del Titolo VIII del DLgs. 81/2008 sulla protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici. Le disposizioni riguardano la protezione dai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti nocivi a breve termine conosciuti nel corpo umano derivanti dalla circolazione di correnti indotte e dall'assorbimento di energia e da correnti di contatto.
La scadenza del 30/04/2012 è riferita però in particolare alla definizione dei valori limite di esposizione e dei valori di azione. Bisogna tuttavia considerare che sono già vigenti, (con efficacia sanzionatoria dal 1 gennaio 2009) le disposizioni generali sulla protezione dagli agenti fisici, contenute nel Capo I del Titolo VIII del testo unico. In particolare l’articolo 180 definisce quali sono gli agenti fisici di interesse della norma, e l’articolo 181- anche tramite il richiamo al più generale articolo 28 sulla valutazione dei rischi - richiede esplicitamente al datore di lavoro la valutazione dei rischi relativi a tutti gli agenti fisici e l’adozione delle opportune misure di prevenzione e protezione, indipendentemente dall’entrata in vigore dei successivi capi specifici, e con particolare riferimento alle norme di buona tecnica ed alle buone prassi.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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29/02/2012
3. Riduzione del premio INAIL
Si ricorda che dal 2000 l’INAIL premia con uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione”, le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (D.Lgs. 81/2008).
Al riguardo, si comunica che la tipologia degli interventi è stata aggiornata in relazione all’innovazione delle norme in materia di prevenzione. In tale ambito, sono stati valorizzati interventi concernenti i lavoratori con tipologie di lavoro diverse dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, la filiera degli appalti e sub appalti, i lavoratori stranieri e gli interventi che abbiano valenza pluriennale. Ampio spazio inoltre è stato dato, tra gli interventi particolarmente rilevanti, alla Responsabilità Sociale d’Impresa, ai Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro e alla selezione dei fornitori attenti alla salute e sicurezza sul lavoro.
La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:
| lavoratori-anno | riduzione |
| fino a 10 | 30% |
| da 11 a 50 | 23% |
| da 51 a 100 | 18% |
| da 101 a 200 | 15% |
| da 201 a 500 | 12% |
| oltre 500 | 7% |
Le Aziende interessate devono presentare o spedire all’INAIL la domanda su apposito modello predisposto dall’INAIL.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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09/02/2012
4. SISTRI, nuovamente in vigore
Contrariamente a quanto previsto dalla versione originaria del Decreto Legge n.138/2011 (“Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria per lo sviluppo”), che prevedeva l'abrogazione del SISTRI, il 14 settembre 2011 la Camera ha definitivamente approvato il disegno di legge per la conversione in legge del provvedimento sopra citato, il quale dispone l’operatività del SISTRI a decorrere dal 9 febbraio 2012 e senza scaglionamenti.
L'avvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti sarà deciso da un Decreto del Ministero dell'Ambiente, e non potrà essere antecedente al 1 giugno 2012.
Un Decreto congiunto del Ministero dell'Ambiente e del Ministero della Semplificazione Amministrativa stabilirà i rifiuti non critici per l'ambiente. Solo questi rifiuti, anche se pericolosi, continueranno ad essere tracciati con i registri, i formulari ed il MUD (non quindi con il SISTRI).
Gli operatori che producono soltanto rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio potranno delegare gli adempimenti SISTRI ai Consorzi di recupero.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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24/01/2012
5. Verifiche attrezzature di lavoro
E’ stato pubblicato il D.M. 11 aprile 2011 previsto dall’art.71, comma 13, D.Lgs. n. 81/2008, per la definizione delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, specificamente previste nell’Allegato VII al D.Lgs. 81/2008, necessarie a valutare l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza dei seguenti gruppi di attrezzature:
- Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga;
- Sollevamento persone;
- Gas, Vapore, Riscaldamento.
Il Decreto, che di fatto entrerà in vigore il 24 gennaio 2012, prevede e regola le modalità con cui dei nuovi soggetti privati (Organismi di Ispezione di parte terza) a ciò abilitati, potranno sostituirsi agli Enti Pubblici titolari della funzione (INAIL, ASL, ARPA) nel caso in cui questi non provvedano tempestivamente nei termini di 60 giorni per la prima verifica e di 30 giorni per le verifiche successive.
Tale competenza permetterà di fatto ai soggetti privati di colmare le lacune dello Stato che non riusciva con le proprie forze a provvedere materialmente all’esecuzione della verifica di tutte le attrezzature.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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31/12/2011
6. Presentazione Domande Emissioni In Atmosfera
Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 128 del 29.06.2010 è stato modificato il D.Lgs. 152/06 per le parti relative alle emissioni in atmosfera, valutazioni di impatto ambientale e autorizzazione integrata ambientale. Le principali modifiche per le emissioni in atmosfera riguardano le scadenze per la presentazione delle domande (v. sotto). Non sono interessate a queste scadenze le attività cosiddette in "deroga" (art. 272, comma 1 e 2), che sono già state oggetto di rinnovo della relativa autorizzazione nei mesi scorsi. Nel caso di modifiche o di nuovi impianti è necessaria la presentazione di apposita domanda alla Provincia, prima della modifica o dell'installazione del nuovo impianto.
Nuove Scadenze per la presentazione delle domande:
- per gli impianti anteriori al 1988 (autorizzati in base all'art. 12 del DPR 203/88): entro il 31.12.2011
- per gli impianti anteriori al 2006 autorizzati prima del 1 gennaio 2000: tra il 01.01.2012 e il 31.12.2013
- per gli impianti anteriori al 2006, autorizzati dopo il 31.12.1999: tra il 01.01.2014 e il 31.12.2015
- per gli impianti non soggetti ad autorizzazione in base alla precedente normativa: entro il 31.07.2012.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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23/11/2011
7. In vigore il regolamento “Ambienti confinati”
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “Decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011 n. 177 – Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell’art. 6, comma 8, lettera g) del D.Lgs. 81/08”. Il decreto è in vigore dal 23/11/2011.
Principali misure previste dal D.P.R. n. 177/11:
- obbligo per le imprese e i lavoratori autonomi che effettuano lavori in ambienti confinati, in aggiunta ai già previsti obblighi del D.Lgs. 81/08, di effettuare specifica informazione, formazione e addestramento a tutti i lavoratori (compreso il datore di lavoro, qualora impegnato nei lavori) – con verifica di apprendimento e di aggiornamento periodico. I contenuti dei corsi di formazione devono essere stabiliti entro e non oltre 90 giorni dall'entrata in vigore del D.P.R. n. 177/11, dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le parti sociali;
- obbligo per le imprese impegnate in lavori in ambienti confinati di dotarsi di idonei D.P.I. e attrezzature di sicurezza (ad esempio autorestiratori, sistemi di recupero, rivelatori di gas e/o di ossigeno) necessari per garantire la sicurezza nei lavori in spazi confinati;
- obbligo per le imprese che eseguono lavori in ambienti confinati di disporre di "personale esperto" in numero non inferiore al 30% (si intende "persona esperta" un lavoratore che abbia maturato almeno tre anni di esperienza nei lavori in "ambienti confinati");
- obbligo per il committente di informare, prima dell'accesso nello spazio confinato, tutti i lavoratori impegnati in merito a tutti i rischi presenti nell'area di lavoro, con un incontro di durata non inferiore ad un giorno.
Naturalmente tutte le prescrizioni riguardano anche eventuali subappalti per l'esecuzione di lavori in ambienti confinati.
Di particolare rilevanza anche la introduzione dell’obbligo di una procedura “specifica” per la esecuzione dei lavori in spazi confinati (art. 3 del decreto).
Scarica il decreto www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/C65CE1BA-3820-4A35-A154-63262EC36E6C/0/20110914_DPR_177.pdf
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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07/10/2011
8. Nuove procedure di prevenzione incendi
Il 7 ottobre 2011 è entrato in vigore il DPR n. 151 del 01/08/2011, “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi”.
Con questo decreto la prevenzione incendi cambia radicalmente, anche se il nuovo regolamento appare essere simile alla procedura che era vigente in precedenza. Il nuovo decreto abroga completamente sia il D.P.R. n. 37 del 12/01/1998 che il D.M. 16/02/1982 (concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi), introducendo nel suo Allegato I un nuovo elenco di attività soggette ai controlli dei VV.F. che passano da 97 (previste dal vecchio D.M. 16/02/1982) a 80: molte sono modificate ed in alcuni casi sono inserite nuove attività.
Uno dei punti più importanti del DPR 151 riguarda le sanzioni penali: con il nuovo regolamento, infatti, chi non presenta una domanda o una segnalazione pur avendone l’obbligo è soggetto alle sanzioni penali previste dal D.Lgs 139/2006 [arresto sino ad un anno o ammenda da 258 euro a 2.582; il prefetto inoltre può disporre la sospensione dell’attività nelle ipotesi in cui i soggetti responsabili omettano di richiedere il rilascio ovvero il rinnovo del certificato di prevenzione incendi].
Il DPR 151 pone sotto il regime dell’autocertificazione (cioè della SCIA – segnalazione certificata di inizio attività) le attività che costituiscono la maggior parte di quelle considerate “più pericolose per incendio o esplosione”. Le attività soggette al controllo preventivo dei Vigili del Fuoco sono elencate nell’Allegato I del decreto, distinte in tre categorie: A-B-C.
Nella categoria A sono state inserite quelle attività dotate di “regola tecnica” di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell'attività, all'affollamento ed ai quantitativi di materiale presente.
Nella categoria B sono state inserite le attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, oltre alle attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria “superiore”, cioè la C.
Nella categoria C sono state inserite le attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della “regola tecnica”, soggette a Certificato di Prevenzione Incendi. In base alla classe in cui ricadono (A, B o C), le attività pericolose per incendio o esplosione avranno iter diversi per l’approvazione:
- per le attività a basso rischio, viene eliminato il parere di conformità e sarà sufficiente utilizzare la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). I controlli successivi all’avvio delle attività saranno effettuati a campione entro 60 giorni;
- per le attività a medio rischio, la valutazione di conformità dei progetti ai criteri di sicurezza antincendio si dovrà invece ottenere entro 60 giorni. Per avviare l’attività sarà sufficiente presentare la SCIA e i controlli successivi saranno effettuati a campione entro 60 giorni;
- per le attività ad alto rischio, la valutazione di conformità dei progetti ai criteri di sicurezza antincendio si dovrà anch’essa ottenere entro 60 giorni. Per avviare l’attività sarà sufficiente presentare la SCIA e i controlli successivi saranno effettuati entro 60 giorni.
Per quanto riguarda i rinnovi dei CPI, tutti sono soggetti a rinnovo quinquennale, ad eccezione delle attività di cui ai numeri 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77 dell’elenco di cui all’Allegato I, per le quali il Certificato di Prevenzione Incendi ha durata pari a 10 anni. In ogni caso il rinnovo avviene mediante dichiarazione di “situazione non mutata”, in modo del tutto analogo a quanto già previsto dal DPR n. 37 del 12.01.1998.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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31/03/2011
9. Proroga dell'applicazione del decreto 81/08 alle cooperative e ai volontari
Si segnala che sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il D.L. 225/2010 (milleproroghe) che, tra le varie disposizione, ha nuovamente prorogato al 31 marzo 2011 l’entrata in vigore del Decreto legislativo 81/2008 nei riguardi delle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, e delle organizzazioni di volontariato della protezione civile, ivi compresi i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico, e i volontari dei vigili del fuoco. Il milleproroghe prevede inoltre la possibilità che sia disposta, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, un’ulteriore proroga dei termini fino al 31 dicembre 2011.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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31/03/2011
10. Ulteriore proroga dell'adeguamento alle prescrizioni antincendio delle strutture alberghiere
Si segnala che sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il D.L. 225/2010 (milleproroghe) che, tra le varie disposizione, ha nuovamente prorogato il termine per completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto del Ministro dell'interno del 9 aprile 1994.
Il Decreto dispone la proroga al 31 marzo 2011. Il milleproroghe prevede inoltre la possibilità che sia disposta, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, un’ulteriore proroga dei termini fino al 31 dicembre 2011.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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01/10/2010
11. Proroga di operatività del SISTRI
Si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale del 13/07/2010 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 09/07/2010, che proroga al 01/10/2010 il termine di operatività del SISTRI per tutti i soggetti obbligati, a prescindere dalla scadenza iniziale per l'iscrizione.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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31/12/2010
12. Obbligo della Valutazione del Rischio Stress Lavoro-Correlato: Proroga al 31.12.2010
Il D.Lgs. 81/08 impone diversi obblighi al datore di lavoro e, nel dettaglio, l'art. 28 specifica che egli deve valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli collegati allo stress lavoro correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 Ottobre 2004. La scadenza di tale adempimento è prorogata al 31.12.2010 per tutti i settori.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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31/12/2010
13. Adeguamento alle prescrizioni antincendio delle strutture alberghiere: ulteriore proroga
Altri diciotto mesi utili per adeguarsi alla normativa sull'antincendio.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 31 dicembre 2010 il termine per l'adeguamento alle norme di prevenzione incendi nelle strutture turistiche-alberghiere con oltre 25 posti letto.
Lo stesso decreto, inoltre, introduce un’altra novità: si tratta dell’estensione del beneficio anche alle strutture ricettive per le quali venga presentato, entro il 29 agosto 2009, al comando provinciale dei Vigili del fuoco competente per territorio, il progetto di adeguamento per l’acquisizione del parere di conformità. Tali aziende avranno 60 giorni di tempo dalla data di pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale (1° luglio 2009) per presentare il progetto di adeguamento al fine di non incorrere nelle sanzioni previste.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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01/08/2010
14. Obbligo della Valutazione del Rischio Stress Lavoro-Correlato: Proroga 1° Agosto 2010
Il 5 agosto è avvenuta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 106/2009, correttivo del D.Lgs. 81/2008, vigente dal 20 agosto. Il decreto correttivo ha modificato l’art.28 introducendo un nuovo comma 1-bis: “La valutazione dello stress lavoro-correlato... è effettuata nel rispetto delle indicazioni di cui all’articolo 6, comma 8, lettera m-quater), e il relativo obbligo decorre dalla elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a fare data dal 1° agosto 2010”.
Dopo le precedenti proroghe dell’entrata in vigore della valutazione del rischio da stress da lavoro correlato viene dato mandato alla commissione consultiva di definire le “regole” per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato. La valutazione dello stress lavoro-correlato, effettuata nel rispetto delle indicazioni della Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro, decorre dall’elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a far data dal 1° agosto 2010”.
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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01/08/2010
15. STRESS LAVORO CORRELATO
Il D.Lgs. 81/08 impone diversi obblighi al datore di lavoro e, nel dettaglio, l'art. 28 specifica che egli deve valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli collegati allo stress lavoro correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 Ottobre 2004.
La scadenza di tale adempimento è fissata al 01 agosto 2010.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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30/06/2010
16. Comunicazione M.U.D.
Come ogni anno le aziende che producono rifiuti pericolosi e non pericolosi o effettuano attività professionale di trasporto e gestione dei rifiuti devono presentare il Modello Unico di dichiarazione ambientale (M.U.D.).
Sono escluse dalla dichiarazione del MUD le imprese che producono solo rifiuti non pericolosi ed hanno un numero di dipendenti non superiore a 10.
Dopo la pubblicazione del D.P.C.M. 27 aprile 2010 recante "Modifiche al Modello di Dichiarazione Ambientale (MUD)" per le denunce relative all'anno 2009, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge con il quale viene prorogato il termine per la presentazione del MUD al 30 giugno 2010.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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26/04/2010
17. Radiazioni ottiche artificiali
Il 26 Aprile 2010 entrerà pienamente in vigore il Capo V del Titolo VIII del DLgs. 81/2008 sulla prevenzione del "Rischio da esposizione alle radiazioni ottiche artificiali".
Le radiazioni ottiche comprendono le componenti dello spettro elettromagnetico comprese nell'intervallo di lunghezze d’onda tra 100 nm e 1 mm, nel quale ricadono le bande degli infrarossi (IR), del visibile (VIS) e dell’ultravioletto (UV). Tra le possibili sorgenti di R.O.A. rientrano ad es. laser, metalli fusi/incandescenti, sistemi LED, saldature, lampade ad incandescenza, controlli non distruttivi etc.
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Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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30/03/2010
18. SISTRI - Proroga dei termini per l'iscrizione del Gruppo I
Concessa all'ultimo minuto la proroga dei termini per l'iscrizione al SISTRI dei soggetti obbligati.
Il D.M. 15 febbraio 2010 - recante modifiche ed integrazioni al decreto che ha istituito il SISTRI - è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 48 del 27/02/2010 ed è in vigore dal 28/02/2010.
Il decreto prevede la proroga di 30 giorni per i termini di iscrizione al nuovo sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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29/04/2010
19. SISTRI - Proroga dei termini per l'iscrizione del Gruppo II
Concessa all'ultimo minuto la proroga dei termini per l'iscrizione al SISTRI dei soggetti obbligati.
Il D.M. 15 febbraio 2010 - recante modifiche ed integrazioni al decreto che ha istituito il SISTRI - è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 48 del 27/02/2010 ed è in vigore dal 28/02/2010.
Il decreto prevede la proroga di 30 giorni per i termini di iscrizione al nuovo sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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01/03/2010
20. SISTRI - Termine d'iscrizione per il primo gruppo di utenti
Ai sensi del D.M. 17 Dicembre 2009 “Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, gli operatori che rientrano nella tipologia di operatori riconducibile al primo gruppo di utenti sono tenuti a iscriversi entro 45 giorni dall’entrata in vigore del Decreto.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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15/12/2009
21. Amministratori di Sistema - Proroga in extremis e modifiche agli obblighi
Il garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) ha pubblicato un provvedimento di modica e proroga in extremis degli adempimenti connessi agli amministratori di sistema in scadenza il 30/06/2009.
Il provvedimento è quello del “25 giugno 2009″ ovvero “Modifiche del provvedimento del 27 novembre 2008 recante prescrizioni ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni di amministratore di sistema e proroga dei termini per il loro adempimento.”
Con le nuove disposizioni il Garante intende facilitare il corretto adempimento alle prescrizioni impartite, mantenendo comunque elevato il livello di protezione dei dati personali e le garanzie per i cittadini: in particolare viene consentito che gli adempimenti connessi all'individuazione degli amministratori di sistema e alla tenuta dei relativi elenchi possano essere effettuati, oltre che dai titolari, anche dai responsabili del trattamento.
Oltre ad essere stati modificati gli adempimenti stessi, è stato posticipata la data entro la quale porre in essere quanto prescritto dalla norma.
Autore:
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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16/05/2009
22. Divieto delle visite mediche "preassuntive"
Sul supplemento ordinario n. 28 alla Gazzetta ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2009 è stata pubblicata la legge 27 febbraio 2009, n. 14 recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti".
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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16/05/2009 *
23. Obbligo della comunicazione all'INAIL (o all'IPSEMA) dei dati relativi agli infortuni superiori ad 1 giorno
Sul supplemento ordinario n. 28 alla Gazzetta ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2009 è stata pubblicata la legge 27 febbraio 2009, n. 14 recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti".
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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30/04/2009
24. Comunicazione M.U.D.
Come ogni anno le aziende che producono rifiuti pericolosi e non pericolosi o effettuano attività professionale di trasporto e gestione dei rifiuti devono presentare il Modello Unico di dichiarazione ambientale (M.U.D.).
Sono escluse dalla dichiarazione del MUD le imprese che producono solo rifiuti non pericolosi ed hanno un numero di dipendenti non superiore a 10.
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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30/04/2008
25. Esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dai campi elettromagnetici
Nella Gazzetta Ufficiale n.9 del 11/01/2008 è stato pubblicato il D.Lgs. 19 novembre 2007, n.257 "Attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)".
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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22/02/2008
26. Corsi di montaggio e smontaggio ponteggi
Decreto Legislativo 8 luglio 2003, n. 235
"Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 198 del 27 agosto 2003
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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18/02/2008
27. RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)
È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n.257 del 5 novembre 2007, il D.M. 185/2007 che istituisce il Registro dei produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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14/02/2008
28. Requisiti formativi RSPP e ASPP
Decreto Legislativo 23 giugno 2003, n.195
"Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, per l'individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell'articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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13/02/2008
29. Correzioni ed integrazioni al codice ambientale
Sulla Gazzetta Ufficiale n° 24 del 29/01/2008 è stato pubblicato il D. Lgs. n° 4 del 16/01/2008 recante "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D. Lgs. n° 152/2006, recante norme in materia ambientale".
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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14/06/2006
30. Esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dal rumore
Nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30/05/2006 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 10 Aprile 2006, n. 195 che attua la Direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dal rumore
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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01/01/2006
31. Entrata in vigore a livello Europeo del "Pacchetto Igiene"
Dal 01/01/2006 entrerà pienamente in vigore a livello Europeo il "Pacchetto Igiene" cioè la serie di regolamenti comunitari destinati a rivoluzionare il quadro normativo della sicurezza alimentare: il regolamento 178/02 (valutazione -gestione-comunicazione), il regolamento 852/04 (igiene dei prodotti alimentari), 853/04 (alimenti di origine animale), 854/04 (controlli ufficiali), 882/04 e 183/05 (mangimi)
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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01/01/2006
32. Entrata in vigore del decreto legislativo 187/05 sull'esposizione dei lavoratori ai rischi da vibrazioni meccaniche
Entrata in vigore del decreto legislativo 187/05 sull'esposizione dei lavoratori ai rischi da vibrazioni meccaniche
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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31/03/2006
33. Prossima scadenza privacy
Il 31/03/2006 scade la proroga al D.Lgs 196/2003, in materia di diritto alla protezione dei dati personali (privacy).
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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12/11/2005
34. Modificato l'art. 36 del D.Lgs 626/94: adeguamento attrezzature di lavoro
Modificato l'art. 36 del D.Lgs 626/94: adeguamento attrezzature di lavoro
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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19/07/2005
35. Scadenza decreto sui requisiti di sicurezza per lavori in quota
scadenza decreto sui requisiti di sicurezza per lavori in quota, scale a pioli, ponteggi e funi
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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03/02/2005
36. Il primo soccorso diventa pronto soccorso
Il 03/02/05 entra in vigore il DM 388 del 15/07/2003 che rende obbligatoria la formazione degli addetti al pronto soccorso.
Autore: Cristina Pacchiardo, Responsabile Tecnico di Filiale
Fonte: Silaq Srl - Qualità, Ambiente e Sicurezza
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